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Un monumento dedicato ai quindici lissonesi caduti durante la guerra di Liberazione

23 Janvier 2016 , Rédigé par anpi-lissone Publié dans #varia

monumento nel cimitero
monumento nel cimitero

Nell’incontro di mercoledì 9 dicembre 2015, il Sindaco Concettina Monguzzi, anche in seguito alle varie richieste da parte dell’Anpi lissonese, aveva manifestato l’intenzione della Giunta di realizzare un nuovo monumento dedicato ai lissonesi caduti durante la guerra di Liberazione.

Nel nuovo incontro di martedì 19 gennaio con il Sindaco e il Vicesindaco e Assessore alla Cultura Elio Talarico, è stata analizzata tutta la problematica derivante dalla realizzazione di un nuovo monumento (modalità del concorso, eventuali autorizzazioni della Soprintendenza alle Antichità e Belle Arti, costi, tempistica, etc.).

Per far fronte alla difficoltà derivanti, alle spese e nell’ottica di evitare ulteriori ritardi, l’ANPI di Lissone ha proposto all’Amministrazione comunale di prendere in considerazione il riposizionamento, nella sua posizione originale tra Palazzo Terragni e la torre, dell'altorilievo che è stato inglobato nel monumento ai caduti nel cimitero urbano (vedere foto allegate)

Se tale proposta venisse accettata, il 25 aprile di quest’anno potrebbe essere il momento per la sua inaugurazione.

particolari
particolari
particolari
particolari
particolari
particolari

particolari

pannello posteriore
pannello posteriore

Il pannello posteriore del monumento, costruito dal fabbro De Stefano su ideazione dell’Ufficio Tecnico del Comune, vuol rappresentare “l’esplosione di una bomba frantumata in mille pezzi”.

altorilievo in bronzo posizione del 1962
altorilievo in bronzo posizione del 1962

Il monumento altorilievo in bronzo era stato inaugurato dal sindaco Fausto Meroni nel 1962, madrina la professoressa Ernestina Vignali.

L’opera è dello scultore MINO TRAFELI, professore di Storia dell’Arte all’Accademia di Volterra. L’artista era stato indicato dal pittore Gino Meloni. I critici hanno giudicato l’opera «cruda e dolorosa immagine di martire».

Un monumento dedicato ai quindici lissonesi caduti durante la guerra di Liberazione

Nel 1991 la scultura di Mino Trafeli è stata spostata dalla torre-sacrario di Palazzo Terragni in uno slargo ricavato davanti alle scuole Vittorio Veneto.

lapide anno 1975 30° Liberazione
lapide anno 1975 30° Liberazione

La lapide sulla parete della torre di Palazzo Terragni è stata posta il 25 aprile 1970, in occasione del 25° anniversario della Liberazione, alla presenza del sindaco Fausto Meroni e di alcuni componenti il Comitato di Liberazione Nazionale di Lissone - Gaetano Cavina, Attilio Gelosa e Riccardo Crippa.

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