Partager l'article ! Attività della Sezione ANPI di Lissone nel 2012: In occasione del "Giorno della Memoria" 2012 ...
Sito dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - Sezione "Emilio Diligenti"
Art. 3. della Costituzione Italiana
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
Non dimenticate
Vi chiedo una sola cosa: se sopravvivete a questa epoca non dimenticate. Non dimenticate né i buoni né i cattivi. Raccogliete con
pazienza le testimonianze di quanti sono caduti per loro e per voi. Un bel giorno oggi sarà il passato e si parlerà di una grande epoca e degli
eroi anonimi che hanno creato la storia. Vorrei che tutti sapessero che non esistono eroi anonimi. Erano persone, con un nome, un volto, desideri e speranze, e il dolore dell 'ultimo fra gli
ultimi non era meno grande di quello del primo il cui nome resterà. Vorrei che tutti costoro vi fossero sempre vicini come persone che abbiate conosciuto, come membri
della vostra famiglia, come voi stessi. Julius Fucik eroe
e dirigente della Resistenza cecoslovacca, impiccato a Berlino
l’8
settembre 1943
A.N.P.I. MONZA e BRIANZA
Festa provinciale
26 – 30 giugno 2013
BESANA BRIANZA -
via De Gasperi
15 Lissonesi morti per la libertà
Che cosa ci offri, o Storia,
dalle tue gialle pagine?
Noi eravamo gente oscura,
uomini delle fabbriche e degli uffici.
Eravamo contadini con addosso
puzza di cipolla e di sudore
e sotto i baffi spioventi
imprecavamo contro la vita.
Ci sarà almeno riconosciuto
d’averti saziata d’eventi
e abbeverata con abbondanza
nel sangue di migliaia di morti?
Non vogliamo un premio per i nostri tormenti,
le nostre immagini mai giungeranno
sino ai tuoi massicci volumi
accumulati nei secoli.
Ma tu almeno racconta con parole semplici
alle genti di domani,
destinate a darci il cambio,
che valorosamente abbiamo lottato.
Nicola Vapzarov
(poeta bulgaro, membro della Resistenza contro l’occupazione nazista del suo
Paese, fucilato all’età di 33 anni il 23 luglio del 1942)
In occasione del "Giorno della Memoria" 2012
25 marzo 2012: Viaggio a Sestri Levante in ricordo del partigiano lissonese Arturo Arosio fucilato nella frazione Santa Margherita di Fossa Lupara.
immagini della cerimonia
In occasione del 67° anniversario della liberazione dell’Italia dalla dominazione nazista e dal regime fascista, Venerdì 20 aprile 2012 alle ore 21, presso la Biblioteca civica di Lissone, piazza IV Novembre
Con la presenza di Pietro Arienti, autore del libro, presentazione di:
DALLA BRIANZA AI LAGER DEL TERZO REICH. La deportazione verso la Germania nazista di partigiani, oppositori politici, operai, ebrei. Il caso dei lavoratori coatti.
Il notevole contributo di sangue e di sofferenze della Brianza: 252 deportati nei lager nazisti, 40 ebrei arrestati, oltre 1200 uomini e donne trasferiti in Germania come manodopera. Tra di loro 48 lissonesi.
Ricostruire le vicissitudini dei deportati vuol dire non solo raccontare fatti: il dramma individuale si fa collettivo, la particolarità della singola esperienza diventa tassello di un racconto storico più ampio e generale.
Lunedì 23 e martedì 24 aprile, il presidente dell'ANPI di Lissone, Renato Pellizzoni, incontra gli studenti delle III classi della scuole medie Farè e Croce per parlare di Resistenza e deportazione, in Italia e nella nostra città.
Giovedì 26 aprile, Egeo Mantovani, partigiano e attuale presidente onorario dell'ANPI di Monza e Brianza, incontra gli studenti dell'I.S. "Europa Unita" di Lissone per parlare della "Guerra di Liberazione".
Verranno anche proiettati, rispettivamente, "IL VIAGGIO di ROBERTO", la storia di Roberto Camerani, deportato a Ebensee, e "UN POPOLO per la LIBERTÀ", la Resistenza in Italia.
Il 25 aprile , l'oratore ufficiale dell'ANPI, a Lissone, è stato il prof. GIOVANNI MISSAGLIA
Di seguito il documento che l'ANPI di Lissone ha sottoposto all'attenzione pubblica e ai candidati a Sindaco per le prossime elezioni amministrative. Si tratta di cinque semplici proposte per arginare il razzismo e, perciò, per noi dell'ANPI, di un tema particolarmente scottante. Vorremmo che i candidati, si potessero pronunciare pubblicamente, nelle forme da essi preferite, sul loro eventuale impegno in merito.
CINQUE IMPEGNI CONTRO IL RAZZISMO E PER LA COESIONE SOCIALE
La crescita degli episodi di razzismo su tutto il territorio nazionale coinvolge e riguarda tutti, singoli cittadini, società civile e mondo politico. Ma attribuisce una particolare responsabilità ai soggetti istituzionali, che hanno il compito di governare una società complessa evitando che la diversità, comunque intesa, sia ingiustamente criminalizzata. L’uguaglianza di tutti i cittadini a prescindere dal genere e dagli orientamenti sessuali, dalle condizioni sociali, dalle convinzioni religiose e dal colore della pelle è un valore costituzionale irrinunciabile che non dovrebbe dipendere dalle diverse sensibilità politiche.
Per questo l’ANPI di Lissone chiede ai candidati a Sindaco delle prossime elezioni amministrative di assumere davanti alla cittadinanza l’impegno a promuovere politiche di integrazione che aiutino a prevenire episodi di intolleranza o di vero e proprio razzismo. In particolare, chiede di assumere i seguenti impegni:
13 maggio 2012: Viaggio della Memoria alla casa dei CERVI a Gattatico
2 giugno 2012: festa della Repubblica
Sabato 16 giugno 2012, alle ore 11, in piazza Libertà, si è svolta una cerimonia a ricordo dei partigiani lissonesi fucilati nel giugno 1944. Aderenti all"ANPI di Lissone hanno depositato una corona di fiori sul monumento a loro dedicato. Hanno partecipato anche alcuni consiglieri in rappresentanza dell’Amministrazione comunale. Il Sindaco, Concetta Monguzzi, che ha dato la sua adesione, non ha potuto partecipare per altri pressanti impegni.
(foto di Gianni Radaelli)
Nel giugno 1944 piombo nazifascista stroncava le giovani vite di cinque lissonesi : Attilio Meroni, fucilato in Valdossola, di anni 19, Pierino Erba, di anni 28 e Carlo Parravicini, di anni 23, fucilati a Lissone nell’attuale Piazza Libertà, Remo Chiusi e Mario Somaschini, di anni 23, fucilati a Monza in Villa Reale.
Nel 68° anniversario del loro sacrificio per la liberazione dell’Italia dall’occupazione nazista e dal regime fascista, l’ANPI lissonese li ricorda.