Partager l'article ! La Scuola di disegno e intaglio: La Scuola di disegno e intaglio (diventerà nel 1926 la Scuola professionale di Lissone) ...
Sito dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - Sezione "Emilio Diligenti"
Art. 3. della Costituzione Italiana
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
Non dimenticate
Vi chiedo una sola cosa: se sopravvivete a questa epoca non dimenticate. Non dimenticate né i buoni né i cattivi. Raccogliete con
pazienza le testimonianze di quanti sono caduti per loro e per voi. Un bel giorno oggi sarà il passato e si parlerà di una grande epoca e degli
eroi anonimi che hanno creato la storia. Vorrei che tutti sapessero che non esistono eroi anonimi. Erano persone, con un nome, un volto, desideri e speranze, e il dolore dell 'ultimo fra gli
ultimi non era meno grande di quello del primo il cui nome resterà. Vorrei che tutti costoro vi fossero sempre vicini come persone che abbiate conosciuto, come membri
della vostra famiglia, come voi stessi. Julius Fucik eroe
e dirigente della Resistenza cecoslovacca, impiccato a Berlino
l’8
settembre 1943
15 Lissonesi morti per la libertà
Che cosa ci offri, o Storia,
dalle tue gialle pagine?
Noi eravamo gente oscura,
uomini delle fabbriche e degli uffici.
Eravamo contadini con addosso
puzza di cipolla e di sudore
e sotto i baffi spioventi
imprecavamo contro la vita.
Ci sarà almeno riconosciuto
d’averti saziata d’eventi
e abbeverata con abbondanza
nel sangue di migliaia di morti?
Non vogliamo un premio per i nostri tormenti,
le nostre immagini mai giungeranno
sino ai tuoi massicci volumi
accumulati nei secoli.
Ma tu almeno racconta con parole semplici
alle genti di domani,
destinate a darci il cambio,
che valorosamente abbiamo lottato.
Nicola Vapzarov
(poeta bulgaro, membro della Resistenza contro l’occupazione nazista del suo
Paese, fucilato all’età di 33 anni il 23 luglio del 1942)
La Scuola di disegno e intaglio (diventerà nel 1926 la Scuola professionale di Lissone)
fu fondata nel 1878 dalla Società di mutuo soccorso fra operai e agricoltori, per il grande interesse verso l'industria del mobile che la società aveva.
Dal 1895 fino al 1925 la Società di mutuo soccorso e la Scuola vennero guidate da Rodolfo Fossati
(che fu pure sindaco dal 1914 al 1920). Antonio Perego, di Seregno, fu il primo direttore e anche uno dei primi insegnanti.
La scuola aveva lezioni quotidiane dalle venti alle ventidue, da ottobre a giugno, e la durata dell'intero corso di formazione era variabile dai 5 ai 7 anni: a un corso comune preparatorio di due anni, seguiva un corso specializzato per falegnami ebanisti o intagliatori (3 anni), che poteva infine essere completato con un corso superiore facoltativo, biennale. Tra le materie insegnate vi erano la geometria e l'ornato: la scuola disponeva, come materiale didattico, di varie raccolte di riviste e di modelli. La Scuola era destinata inizialmente ai figli dei soci della Società di mutuo soccorso, e venne successivamente aperta a tutti gli abitanti del luogo e dei paesi limitrofi. Rimaneva comunque un elemento di discriminazione nella tassa d'iscrizione, per cui chi abitava in Lissone pagava 2 lire, e gli altri 5.