Sito dell'A.N.P.I. di LISSONE - Sezione "Emilio Diligenti"

Nemmeno un chicco di grano agli ammassi fascisti

6 Décembre 2010 , Rédigé par anpi-lissone Publié dans #Resistenza italiana

Questo volantino del CLN di Asti è stato ripubblicato in A. BRAVO, La repubblica partigiana dell'Alto Monferrato, Torino, Giappichelli, I964, pp. 226-227.

 

Contadini!

Il grano che avete seminato, che è nato e cresciuto tra mille vostre fatiche, ansie e timori, è ora maturo e sta finalmente per essere raccolto. Ma il vostro grano corre il più grave dei pericoli: quello di cadere nelle mani rapaci dei nazifascisti, per essere trasportato in Germania.

 

Contadini!

Il vostro grano non deve andare in Germania, per prolungare ancora questa obbrobriosa guerra; il vostro grano deve rimanere in Italia, per sfamarci. I saccheggiatori, gli oppressori d'Italia, coloro che hanno deportato i .nostri figli e fratelli, i tedeschi ed i loro vili servi fascisti non debbono avere neppure un chicco del vostro grano: e, perciò, non consegnate il grano agli ammassi! Siate uniti e sarete vittoriosi anche in questa importantissima battaglia.

 

Contadini!

I nemici d'Italia, i nazifascisti, sono agli estremi: colpiti da tutte le parti dai potenti eserciti alleati, stanno per crollare; la presa di Roma ha segnato il principio della fine: non aiutateli col vostro grano, lasciate che il loro regime di infamie crolli al più presto fra le maledizioni di tutti gli onesti.

 

Contadini!

Non consegnando il grano agli ammassi, voi compirete opera altamente patriottica di cui potrete andare orgogliosi e riceverete anche, ben presto, la meritata ricompensa poiché, come sapete, il grano nell'Italia libera viene pagato mille lire al quintale, ed anche voi potrete realizzare tale prezzo.

 

Contadini!

Uniti e compatti avete rifiutato i vostri figli alle leve e ai richiami, salvandoli dalla morte, dai lavori forzati, dalla disperazione: avete vinto una magnifica battaglia. Ora dovete vincerne un'altra più grande e definitiva: unitevi nei più formidabili strumenti per la vostra lotta, nei Comitati di difesa dei contadini, che devono sorgere in ogni frazione, in ogni valletta delle nostre campagne! Uniti e compatti, sia questa oggi la vostra parola d'ordine:

 

Nemmeno un chicco di grano agli ammassi fascisti!

 

Nemmeno un chicco di grano per gli oppressori tedeschi e per traditori fascisti!

 

Il grano dei contadini italiani deve rimanere alle affamate popolazioni italiane!

 

Asti, giugno 1944

 

IL COMITATO DI LIBERAZIONE NAZIONALE

 

 


cos'è l'ammasso

 

 

È l’operazione con la quale un produttore agricolo o industriale conferisce i propri prodotti a un ente(pubblico o privato) che li amministra nell’interesse suo e/o delle collettività.

L’ammasso può essere volontario o obbligatorio.

Durante il fascismo, nel 1930, in Italia fu istituito l’ammasso volontario del grano, a gestione statale, per garantire ai produttori un prezzo minimo unico per tutto il territorio nazionale.

Nel 1936, in clima di autarchia, l’ammasso del grano fu reso obbligatorio, anche per permettere alle autorità il pieno controllo delle quantità prodotte. In seguito furono organizzati ammassi obbligatori anche per la canapa, la lana, l’olio d’oliva, i cereali minori, il risone.

  

ammasso 

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