dedicata ai

 15 Lissonesi morti per la libertà

 

Che cosa ci offri, o Storia,

dalle tue gialle pagine?

Noi eravamo gente oscura,

uomini delle fabbriche e degli uffici.

Eravamo contadini con addosso

puzza di cipolla e di sudore

e sotto i baffi spioventi

imprecavamo contro la vita.

Ci sarà almeno riconosciuto

d’averti saziata d’eventi

e abbeverata con abbondanza

nel sangue di migliaia di morti?

Non vogliamo un premio per i nostri tormenti,

le nostre immagini mai giungeranno

sino ai tuoi massicci volumi

accumulati nei secoli.

Ma tu almeno racconta con parole semplici

alle genti di domani,

destinate a darci il cambio,

che valorosamente abbiamo lottato. 

Nicola Vapzarov  (poeta bulgaro, membro della Resistenza contro l’occupazione nazista del suo Paese,  fucilato all’età di 33 anni  il 23 luglio del 1942)

 

cerca nel sito

viaggio della memoria

scriveva Primo Levi

«Ogni tempo ha il suo fascismo: se ne notano i segni premonitori dovunque la concentrazione di potere nega al cittadino la possibilità e la capacità di esprimere ed attuare la sua volontà. A questo si arriva in molti modi, non necessariamente col timore dell'intimidazione poliziesca, ma anche negando o distorcendo l'informazione, inquinando la giustizia, paralizzando la scuola, diffondendo in molti modi sottili la nostalgia per un mondo in cui regnava sovrano l'ordine, ed in cui la sicurezza dei pochi privilegiati riposava sul lavoro forzato e sul silenzio forzato dei molti».

Calendario

Avril 2014
L M M J V S D
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30        
<< < > >>

mostra ”Schiavi di Hitler – L’altra Resistenza”

In occasione del “Giorno della Memoria”, che la legge della Repubblica Italiana riconosce il 27 Gennaio di ogni anno, l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia Sezione “Emilio Diligenti” di Lissone ha organizzato presso la Biblioteca civica di Lissone una mostra dal titolo ”Schiavi di Hitler – L’altra Resistenza”.

La mostra, che si è svolta da Sabato 13 Gennaio a Sabato 27 Gennaio 2007, illustra, attraverso diari, fotografie, lettere e disegni, le drammatiche vicende dei 700.000 militari italiani internati nei lager nazisti, dopo l’8 settembre 1943, per aver rifiutato di arruolarsi nell’esercito della Repubblica di Salò o del Terzo Reich.

La prigionia degli Internati Militari Italiani, utilizzati come manodopera coatta presso le maggiori imprese tedesche al servizio della macchina bellica nazista, va considerata parte integrante della resistenza antifascista e si iscrive a pieno titolo nella Storia della Resistenza.

La mostra, proveniente dal Centro di Ricerca “Schiavi di Hitler” dell’Istituto di Storia Contemporanea “P.A. Perretta” di Como, è stata inaugurata Sabato 13 Gennaio 2007 alle ore 15,30 presso la Biblioteca civica di Lissone e ed è stata presentata dal prof. Valter Merazzi, responsabile del Centro Ricerca “Schiavi di Hitler”.

mostra-imi.jpg

Créer un blog gratuit sur over-blog.com - Contact - C.G.U. - Rémunération en droits d'auteur - Signaler un abus - Articles les plus commentés