Sito dell'A.N.P.I. di LISSONE - Sezione "Emilio Diligenti"

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6 giugno 2021: auguri ANPI

5 Juin 2021 , Rédigé par anpi-lissone Publié dans #varia

Domenica 6 giugno 2021 ricorre il 77mo anniversario della costituzione dell’ANPI.

Per l’occasione, in mattinata, la nostra sezione lissonese rimarrà aperta per consentire il proseguimento del tesseramento.

Per le altre iniziative della giornata, vedere il sito dell’ANPI nazionale: anpi.it

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2 giugno: festa della Repubblica

28 Mai 2021 , Rédigé par anpi-lissone Publié dans #varia

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2 giugno 1946: il primo referendum che ha cambiato l´Italia. Monarchia o Repubblica?

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Di fronte al quesito secco, due opzioni antitetiche, oltre 12 milioni di italiani scelsero di cambiare. E con un margine di due milioni di voti sui monarchici nacque la Repubblica Italiana.

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Voti

 

 

 

%

 

 

 

MONARCHIA

 

 

 

10 718 502

 

 

 

45,70%

 

 

 

REPUBBLICA

 

 

 

12 718 641

 

 

 

54,30%

 

 

 

bianche/nulle

 

 

 

1 509 735

 

 

 

 

 

 

 

Totale voti validi

 

 

 

23 437 143

 

 

 

100%

 

 

 

 

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25 aprile 2021

18 Avril 2021 , Rédigé par anpi-lissone Publié dans #varia

25 aprile 2021

In ricordo dei partigiani, militari, civili e di tutti coloro che hanno contribuito, anche a sacrificio della vita, alla lotta contro l’oppressione nazifascista, per ridare libertà, pace e giustizia al nostro Paese.

25 aprile 2021

Nella Giornata della festa della Liberazione, nel Parco della Resistenza di Via Don Minzoni, angolo via Dante, avverrà l'inaugurazione del monumento "La Pace regni nel mondo", realizzato dalla scultrice Virginia Frisoni, e donato alla Città di Lissone dalla sezione "Emilio Diligenti" dell'ANPI. L'opera rappresenta una colomba, simbolo universale di pace.

dal sito del Comune di Lissone

dal sito del Comune di Lissone

foto di G. Radaelli
foto di G. Radaelli
foto di G. Radaelli
foto di G. Radaelli
foto di G. Radaelli
foto di G. Radaelli
foto di G. Radaelli
foto di G. Radaelli
foto di G. Radaelli
foto di G. Radaelli

foto di G. Radaelli

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Giornate del tesseramento ANPI 2021

17 Février 2021 , Rédigé par anpi-lissone Publié dans #varia

Sabato 27 e domenica 28 febbraio si svolgeranno le giornate del tesseramento ANPI 2021.

In questa occasione la sede di Lissone (Villa Magatti, Piazzale S. Pertini) rimarrà aperta,  rispettando tutte le norme di sicurezza,

Sabato 27/02 ore 15,00 – 17,30

Domenica 28/02 ore 10,00 – 12,00

vista la situazione sanitaria non possiamo garantire i tradizionali appuntamenti pubblici, pertanto vi invitiamo ad utilizzare questa ed eventuali altre aperture della sede.

 

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AUGURI 2021

18 Décembre 2020 , Rédigé par anpi-lissone Publié dans #varia

Nell’anno che si chiude anche noi dell’ANPI abbiamo dovuto rinunciare a molte attività a causa dell’emergenza sanitaria.

Questo non ci ha impedito di partecipare alle celebrazioni del 25 aprile e, nel rispetto delle regole, alla campagna elettorale per il referendum costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari. Avevamo dato indicazione di votare NO proprio in nome della difesa della democrazia e della Costituzione che sono la nostra stessa ragion d’essere.

Le circostanze drammatiche del 2020 ci hanno obbligato a vivere un nuovo significato della parola “resistenza”, che però in fondo vuol dire ancora una volta partecipare tutti insieme a uno sforzo collettivo in nome del bene comune.

Auguriamo a tutti i cittadini lissonesi di resistere con tenacia per arrivare quanto prima a una vita più normale.

Speriamo sia di buon auspicio il fatto che quest’anno riusciremo finalmente ad inaugurare il Monumento alla Pace che la professoressa Frisoni ha voluto offrire alla nostra comunità.

Buon anno a tutti!

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Lissone IV Novembre 2020

31 Octobre 2020 , Rédigé par anpi-lissone Publié dans #varia

Comunicato dal sito del COMUNE di Lissone

IV Novembre, le celebrazioni per ricordare i Caduti di tutte le guerre

Nessun corteo, ma due celebrazioni religiose per ricordare i Caduti di tutte le guerre. Osservando le normative previste dal DPCM del 24 ottobre, la Città di Lissone domenica 8 novembre celebrerà la festività del IV Novembre con tre momenti commemorativi in ricordo della fine della Prima Guerra Mondiale e dei caduti di tutte le guerre.

Le celebrazioni si svolgeranno in occasione della tradizionale "Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate", appuntamento sentito e partecipato da sempre in tutta Italia.

In occasione del 102° anniversario di Vittorio Veneto, l'Amministrazione Comunale di Lissone con le sezioni locali dell'Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, dell'Associazione Mutilati e Invalidi di Guerra e delle Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra sarà presente alle ore 8 alla Bareggia per la Messa che sarà celebrata nella Chiesa S. Antonio Maria Zaccaria a cui farà seguito la deposizione della Corona al Monumento dei Caduti. A Lissone la celebrazione religiosa si terrà alle 10.30 presso la Chiesa della Madonna Addolorata di Piazza Maria Bambina in suffragio dei Caduti di tutte le guerre.

Alle 11.20 è previsto un omaggio, in Cimitero, al Monumento ai Caduti di tutte le guerre.

In ottemperanza alle misure anti-contagio attualmente in vigore, non verranno effettuati Cortei. Il Sindaco, a nome della Città di Lissone, renderà omaggio ai Caduti di tutte le guerre.

"Come già avvenuto in occasione del 25 Aprile, non è consentito lo svolgimento di alcuna cerimonia pubblica - afferma il sindaco Concettina Monguzzi - Il 4 novembre rimane però una data fondamentale per la storia della nostra Nazione, una giornata nella quale rivolgere un omaggio agli italiani che negli anni della guerra hanno dato la loro vita per garantire alle generazioni più giovani un futuro di pace, di libertà, di democrazia. Come segno di partecipazione e di condivisione degli ideali su cui poggia la nostra democrazia, rivolgo l'invito a esporre la bandiera italiana, simbolo del nostro essere comunità".

>> programma

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Dal sito internet del Comune di Lissone alcuni momenti della celebrazione

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Il nuovo presidente dell’ANPI di Lissone

14 Octobre 2020 , Rédigé par anpi-lissone Publié dans #varia

Lo scorso 6 ottobre si è svolta la riunione del Direttivo della sezione ANPI di Lissone, alla presenza del Presidente provinciale Loris Maconi e di Fulvio Franchini, membro del direttivo provinciale oltre che Presidente della sezione di Villasanta.

La decisione più rilevante è stata l’elezione del nuovo Presidente, Pierangelo Stucchi, a seguito delle dimissioni del Presidente uscente, Renato Pellizzoni. Renato aveva manifestato da tempo la sua legittima volontà di abbandonare un incarico ricoperto con grande impegno per 14anni. Il Direttivo ha opposto una comprensibile resistenza, non solo in nome dell’affetto profondo per Renato, ma anche per il riconoscimento del suo straordinario lavoro.

A Renato Pellizzoni si deve innanzitutto la rifondazione della sezione lissonese dell’ANPI e poi una dedizione davvero unica alla causa della memoria della Resistenza e della promozione dei valori della Costituzione e dell’antifascismo. Le iniziative organizzate sotto la sua direzione sono innumerevoli: mostre, spettacoli, dibattiti, pubblicazioni e la costante cura di un Blog che per numero di visitatori e qualità dei materiali non ha nulla da invidiare ai siti che sugli stessi temi sono curati da organizzazioni che possono disporre di ben altri mezzi.

Il Direttivo, però, ha dovuto infine giustamente prendere atto della volontà di Renato. Insieme alla gratitudine cordialissima che gli vogliamo esprimere, desideriamo anche manifestare il nostro auspicio che il prezioso contributo di Renato possa rinnovarsi, in forme diverse ma non meno incisive. Se l’ANPI è la casa di tutti gli antifascisti, la sezione Emilio Diligenti dell’ANPI lissonese sarà sempre la casa di Renato.

Nei prossimi mesi, secondo una tempistica che deve ancora essere definita, si svolgeranno i congressi territoriali dell’ANPI per arrivare, infine, al Congresso nazionale. Sarà l’occasione per rinnovare le cariche sociali e, soprattutto, per riuscire a individuare nuove forze, forze giovani specialmente, per continuare nel lavoro interminabile e sempre necessario di promozione dei valori costituzionali.

Nel frattempo, Pierangelo Stucchi ha generosamente accettato di assumere la direzione della nostra associazione. Tutti sappiamo bene che l’impegno sociale di Pierangelo va ben oltre l’ANPI, come testimoniano gli anni di lavoro politico e sociale sul territorio. Per questo il Direttivo gli è particolarmente grato per l’onere che si è assunto: le sue capacità e il suo impegno sono una garanzia, ma deve essere responsabilità di tutti gli iscritti quella di sostenerlo nel suo lavoro.

Le forme di razzismo e di populismo, lo svilimento del Parlamento, l’illusione dell’uomo forte al comando sono vive più che mai nella società italiana e il nostro compito, quello di contrastare queste derive, è più che mai attuale.

Lissone, 6 ottobre 2020                                                                          

Il Direttivo

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La scomparsa di Carla Nespolo, presidente nazionale dell’ANPI

5 Octobre 2020 , Rédigé par anpi-lissone Publié dans #varia

 5 ottobre 2020

Il comunicato dell’ANPI

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2 Giugno 2020: una Festa della Repubblica particolare

27 Mai 2020 , Rédigé par Renato Publié dans #varia

74 anni fa, il 2 giugno 1946, gli Italiani, nel referendum tra la monarchia e la repubblica, votarono in grande maggioranza per la Repubblica.

2 giugno 19462 giugno 19462 giugno 1946

2 giugno 1946

Nell'anno in cui la pandemia ha stravolto le vite e la società, la Festa della Repubblica è carica di significato per la ripartenza. Dice Carla Nespolo, presidente dell'ANPI: "Il 2 giugno saremo impegnati non solo a celebrare una data storica, ma lanceremo un messaggio forte e chiaro: per risolvere la crisi attuale è fondamentale e imprescindibile attuare pienamente la Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza".

manifesto dell'ANPI in occasione della Festa della Repubblica 2020

manifesto dell'ANPI in occasione della Festa della Repubblica 2020

LE INIZIATIVE DELL'ANPI PER LA FESTA DELLA REPUBBLICA

La maratona social dell''Anpi sulla Costituzione e 21 rose per le donne che la scrissero

"Ogni giorno pubblicheremo sui social un articolo della Costituzione e il 2 giugno deporremo una rosa rossa sulle tombe delle 21 Costituenti".

 

Le 21 donne elette alla CostituenteLe 21 donne elette alla Costituente

Le 21 donne elette alla Costituente

"Attuare pienamente i principi e le disposizioni della Carta costituzionale ... a cominciare dall'articolo 3 della Costituzione che recita: "Tutti i cittadini hanno pari dignità e sono uguali davanti alla legge, senza distinzioni di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. E' compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale..."

E l'omaggio delle rose per le "madri" costituenti: per Adele Bei, Bianca Bianchi che si battè per il riconoscimento giuridico dei figli naturali, Laura Bianchini che lottò per la scuola pubblica, Elisabetta Conci che si occupò degli statuti speciali e di autonomia regionale, Maria De Unterrichter Jervolino in prima linea sul fronte della scuola, Filomena Delli Castelli, Maria Federici Agamben, Nadia Gallico Spano, che organizzò i "treni della felicità" che trasportarono 70 mila bimbi meridionali orfani nelle famiglie del Nord.

E ancora per Angela Gotelli a cui si deve la sfida per il diritto delle donne di accedere agli alti gradi della magistratura, Angela Guidi Cingolani che gettò le basi della legge di tutela delle lavoratrici madri, Teresa Mattei, Angela Minella Molinari, Maria Nicotra Verzotto, Ottavia Penna Buscemi, Maria Maddalena Rossi, Vittoria Titomanlio.

A queste donne che hanno contribuito a scrivere la nostra Carta Costituzionale avevamo dedicato una mostra dal titolo LIBERE e SOVRANE

Alcuni momenti dell’inaugurazione della mostra

alcuni momenti della nascita della Repubblica Italiana
alcuni momenti della nascita della Repubblica Italiana
alcuni momenti della nascita della Repubblica Italiana
alcuni momenti della nascita della Repubblica Italiana
alcuni momenti della nascita della Repubblica Italiana
alcuni momenti della nascita della Repubblica Italiana
alcuni momenti della nascita della Repubblica Italiana
alcuni momenti della nascita della Repubblica Italiana
alcuni momenti della nascita della Repubblica Italiana
alcuni momenti della nascita della Repubblica Italiana
alcuni momenti della nascita della Repubblica Italiana
alcuni momenti della nascita della Repubblica Italiana
alcuni momenti della nascita della Repubblica Italiana
alcuni momenti della nascita della Repubblica Italiana
alcuni momenti della nascita della Repubblica Italiana
alcuni momenti della nascita della Repubblica Italiana
alcuni momenti della nascita della Repubblica Italiana
alcuni momenti della nascita della Repubblica Italiana
alcuni momenti della nascita della Repubblica Italiana
alcuni momenti della nascita della Repubblica Italiana
alcuni momenti della nascita della Repubblica Italiana

alcuni momenti della nascita della Repubblica Italiana

In un suo discorso, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha detto:

«Con il 2 giugno 1946 s' inaugurava una fase nuova nella storia del nostro giovane Stato, contrassegnata da grande partecipazione popolare, passione civile, speranza nel futuro.
E, di lì a poco, si schiudeva per l'Italia un periodo di crescita economica, sociale e culturale senza precedenti …

Volgendo lo sguardo al nostro passato ci si accorge di quanto cammino sia stato fatto dalla Repubblica per garantire agli italiani democrazia, libertà, benessere, giustizia, diritti, qualità della vita. Di quanti ostacoli siano stati superati, quando è prevalsa la coesione, il senso di responsabilità, la lungimiranza».

Un messaggio ancora di grande attualità!

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"Sono fiero del mio Paese"

Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione del “Concerto dedicato alle vittime del coronavirus” nel 74° anniversario della Festa Nazionale della Repubblica 

video

L'Inno nazionale della Repubblica Italiana

 

LA FESTA DELLA REPUBBLICA a LISSONE

Dal sito del Comune di Lissone

► Guarda il video

Leggi il discorso del Sindaco

Manifesto del Comune di Lissone del 2 giugno 2020

 

Discorso del Sindaco di Lissone 2 giugno 2020 

Care concittadine e Cari concittadini,

il prossimo martedì, 2 giugno, festeggeremo la Festa Nazionale della Repubblica, la festa di tutti gli italiani.

È una data che, quest'anno, precede un'ulteriore riapertura in termini economici, commerciali, produttivi, turistici e sociali.

Un giorno importante, emblematico nell'anticipare una ripartenza che, auspichiamo tutti, potrà dare il via ad un nuovo slancio per tutto il nostro Paese.

Il 2 giugno 2020 è davvero carico di speranze, di auspici, di attese. È un giorno che giunge dopo tre mesi di dubbi, di incertezze, di criticità che hanno cambiato per sempre le nostre vite.

Abbiamo maturato decisioni complesse, cambiato stili di vita, modificato le nostre abitudini, riacquistato il valore del bello, del giusto, del semplice, dell'essenziale.

Abbiamo cambiato la nostra quotidianità riscoprendo il senso della libertà, l'imprescindibile forza che spinge ciascuno di noi a cercare spazi, idee, esperienze che siano sempre nuove.

Sarà, senza alcun dubbio, un festeggiamento inusuale e distante, ma non per questo meno intriso del significato di sentirci tutti connazionali e accomunati da identici valori di uguaglianza, di libertà, di solidarietà, di aiuto reciproco.

Parole che, nel periodo di emergenza igienico-sanitaria, abbiamo visto tradotte in azioni concrete, comprendendo ancor più quale sia il significato di uno Stato che agisce per supportare chi si trova in un momento di difficoltà.

L'Italia, pur in un momento di sofferenza, ha saputo reagire con laboriosità e sacrificio, stringendosi in un grande territorio unito, pur nelle proprie diversità, contraddistinto dalla ricchezza d'animo di chi lo abita e lo fa vivere.

In questo 2020 celebriamo quindi il 2 giugno senza il tradizionale appuntamento con il Concerto della Banda che consentiva di trasmetterci quegli ideali che nel dopoguerra ispirarono la rinascita dell'Italia e la crescita della Repubblica.

Non ci saranno eventi pubblici in occasione del 2 giugno, ma io e la mia Amministrazione Comunale vogliamo rimarcare l'importanza di questo evento chiedendo a Voi tutti un gesto concreto: esporre la bandiera tricolore dai vostri balconi.

La bandiera italiana è simbolo di unione e di aiuto reciproco, è stato un mezzo per sentirci meno soli nel periodo di quarantena.

Ha rappresentato un appiglio per sentirsi saldi nei momenti di difficoltà.  

In una società che si fa troppo spesso travolgere dalla successione degli eventi, rimane importante soffermarsi su quei fatti che hanno scritto la nostra storia.

Il passaggio da monarchia a Repubblica avvenne a seguito di un referendum istituzionale al quale parteciparono quasi venticinque milioni di elettori, tra cui, per la prima volta, le donne.

La scelta della Repubblica segnò la storia di uno Stato e dei suoi abitanti, e di conseguenza del nostro Comune, delle nostre famiglie e di noi stessi.

Fu una scelta coraggiosa: gli italiani scelsero la forma la più difficile, la più impegnativa, la più innovatrice e riformatrice.

Quella decisione permise alle eccellenze culturali, intellettuali, artistiche, industriali d'Italia di potersi esprimere liberamente, contribuendo da protagonisti allo sviluppo d'Italia. La crescita del nostro Paese divenne inarrestabile, contraddistinta da uno spirito di responsabilità e di presa in carico del proprio destino.

La Repubblica, quando si nutre di partecipazione, è autorevole e non teme il conflitto, perché lo sa governare.

La Repubblica rappresenta quindi uno spazio pubblico in cui le differenti sensibilità e i legittimi interessi di parte trovano una sede per confrontarsi. Un confronto rispettoso dell'opinione altrui, soprattutto quando questa è differente.

Ecco perché è importante che noi tutti, anche oggi, facciamo nostra questa Festa e la sentiamo parte della nostra storia quotidiana.

La Repubblica in questo periodo di emergenza, anche attraverso gli Enti territoriali e locali, ha saputo mostrare vicinanza e sostegno alla popolazione.

La Festa della Repubblica ci ricorda che tutti noi siamo chiamati a metterci al servizio della comunità nella costruzione del bene comune. Mettendoci al servizio dei valori più alti che stanno alla base del benessere comune, realizzeremo gli intenti della nostra Costituzione e renderemo onore ai sacrifici di vite umane e sofferenze che il nostro popolo, il popolo italiano ha dovuto affrontare.

A voi, concittadine e concittadini, chiedo davvero di sentire nostra questa festa, la festa di tutti gli italiani.

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La nota del Presidente emerito dell’ANPI Carlo Smuraglia

Dai valori della Costituzione alla cittadinanza attiva

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Qualche dato sul blog

11 Mai 2020 , Rédigé par Renato Publié dans #varia

Qualche dato sul blog
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