Top articles
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Le responsabilità della classe dirigente italiana nel consolidamento del regime fascista (1926-1935)
Nel 1926 il fascismo si era trasformato in regime totalitario. Battuti, incarcerati, costretti all'esilio, qualche volta eliminati fisicamente i suoi pi ù decisi oppositori, il fascismo poteva ormai procedere incontrastato. Quale è stato il comportamento...
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Roma durante il ventennio fascista (seconda parte)
dalle pagine di “ Con cuore di donna- Il Ventennio, la Resistenza a Roma, via Rasella: i ricordi di una protagonista” di Carla Capponi. 26 luglio 1943: sentii un clamore improvviso crescere dalle case: vidi spalancarsi le finestre e uomini e donne affacciarsi...
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il giornale della Giunta Provvisoria di Governo dell'Ossola
Il giornale della "Giunta Provvisoria di Governo dell'Ossola", si chiamava Liberazione – CLN – Giornale della Giunta Provvisoria di Governo dell'Ossola e delle Formazioni Militari dei Patrioti dell’Ossola. Nella foto la prima pagina del secondo numero...
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anno scolastico 1942 - 1943
vissuto sui banchi di una scuola elementare di Lissone. Con l’inizio dell’anno scolastico, una maestra annota sul “Giornale della classe”: « dobbiamo lavorare intensamente con tanta serietà: solo così saremo degne dei soldati che valorosamente combattono...
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Le “Lettere dal carcere”
Le “Lettere dal carcere” di Antonio Gramsci sono uno dei documenti più umani, e nello stesso tempo culturalmente e politicamente più importanti. In primo piano sta una tragedia personale. Sono, quasi tutte, lettere familiari. Le prime portano la data,...
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La Irma va a morire
La profezia di un maestro di libertà: «C’è una differenza tra questo e altri conflitti. Esso fu un eccezionale campionato di eroismo morale. Un patrimonio che rischia di sparire». Una pagina di Franco Antonicelli, tratta da «La pratica della libertà»...
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L'Italia in guerra. Verso la crisi del regime fascista.
È difficile precisare in quale periodo esatto sia cominciata la crisi decisiva del regime fascista, quando cioè abbia avuto inizio la disgregazione di quelle basi di massa sulle quali, oltre che sul terrore poliziesco, esso aveva basato il proprio dominio....
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i caduti del Fronte della Gioventù a Monza
Così racconta Vera Gambacorti Passerini in “Monza nella Resistenza” di Vittorio D’Amico: «2 6 g e n na i o 1 9 4 5. L a neve era a l ta , a M o nza, tan t o alt a. I p oc h i m ezz i di l o c o m o zione ri ma sti i n f unzi o n e non riu scivan o a muov...
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Ricordando Giovanni Battista Stucchi a trent’anni dalla sua morte
«… un uomo disinteressato, onesto, che strenuamente si è battuto contro la dittatura e contro i nazisti… Io perdo con Stucchi un amico fraterno …» dal telegramma del presidente della Repubblica Sandro Pertini alla famiglia Quirinale 31 agosto 1980 Giovanni...
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anno scolastico 1934 - 1935 (continuazione)
Dal 23 al 28 gennaio: «ciclo di lezioni per la propaganda del riso». Tra le iniziative del Regime, oltre alla "battaglia del grano", che aveva il preciso scopo di realizzare l'indipendenza economica dell'Italia attraverso l'incremento dell'agricoltura...
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Giuseppe Parravicini, un giovane lissonese ad Auschwitz
Nel seguente articolo ho ricostruito alcuni fatti salienti della vita di Giuseppe Parravicini, deportato politico ad Auschwitz, grazie ai documenti conservati dal figlio Ermes nell’archivio di famiglia. Ad Ermes Parravicini l’ANPI di Lissone ha consegnato...
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per non dimenticare
Il Generale Dwight D. Eisenhower aveva ragione nell’ordinare che fossero fatti molti filmati e molte foto. Esattamente, come è stato previsto circa 60 anni fa… E’ una questione di Storia ricordare che, quando il Supremo Comandante delle Forze Alleate...
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Le imprese della X Mas
Un consigliere comunale di maggioranza di Lissone, che qualche tempo fa aveva proposto di intitolare una via della città a Giorgio Almirante (il suo suggerimento non ha avuto fortunatamente seguito), recentemente se n’è uscito con delle affermazioni nettamente...
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Anno scolastico 1934 - 1935
vissuto sui banchi di una scuola elementare di Lissone. Dalla lettura del “Giornale della classe” di alcune quarte e quinte scaturiscono alcune osservazioni (le parti in corsivo sono tratte fedelmente dalle pagine scritte di proprio pugno dal maestro...
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il movimento "Giustizia e Libertà"
Nel 1929 , a Parigi, Carlo Rosselli, Emilio Lussu e i fuoriusciti riuniti intorno alla figura di Gaetano Salvemini fondarono un movimento, «Giustizia e Libertà», che voleva essere «l'anima della rivoluzione liberatrice di domani»: un movimento rivoluzionario...
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il Partito d'Azione
Il Partito d'Azione (fondato nel 1942 in collegamento ideale con l'omologo movimento risorgimentale di ispirazione mazziniana) si ruppe in due tronconi nel febbraio 1946 a seguito della scissione tra le sue anime, quella riformista e repubblicana di Ugo...
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Lissone: a scuola durante la seconda guerra mondiale
Per conoscere meglio quello che avveniva nelle aule di una scuola elementare durante gli anni della seconda guerra mondiale, ho analizzato il contenuto delle pagine del «Giornale della classe» (l’attuale registro), riservate alla "Cronaca ed osservazioni...
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nel 66° anniversario dell'assassinio, l’ANPI di Monza ricorda Salvatrice Benincasa
Le donne italiane diedero un importante contributo alla liberazione dell’Italia dal regime fascista e dall’occupazione nazista. Alcuni dati: Appartenenti ai Gruppi Difesa della donna: 70.000 Erano gruppi operativi femminili che si segnalarono, durante...
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Le formazioni partigiane di Giustizia e Libertà
Le formazioni partigiane di Giustizia e Libertà furono ispirate alla linea politica del PdA . Furono 35.000 i combattenti giellisti messi in campo durante i v ent i mes i della Resistenza , il 20 % d e l tot a le ( i comunisti erano il 50 %, con il restante...
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l'applicazione delle leggi razziali a Lissone
Le leggi razziali del Fascismo del 1938 si ispiravano alle leggi di Norimberga (Decreti antisemiti emessi a Norimberga nel settembre 1935, in occasione di un raduno nazionale del partito nazista. Le Leggi di Norimberga costituirono le basi della persecuzione...
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La stampa italiana durante il ventennio fascista
Il Ministero della Cultura popolare e la stampa asservita. Dal 1925-26 non esisteva più libertà di stampa in Italia; ma ciò non basterà al regime fascista, che controllerà attentamente la sua stessa stampa e, a tal uopo, creerà nel 1935 il Ministero della...
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«Vent'anni»
"Siamo nati ch e la «grande g uerra» era appena finita. Nei racconti di nostro padre c' e ra a ncora un' eco molto vi v a di quella lotta . Grandi cimiteri - tant e croci in fila - accoglievano n e l loro s ilen z io i morti di quelle batt ag lie, e anche...
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La formazione delle Brigate Garibaldi
N e l no v embr e del 1943 in un arti co l o del giornale clandestino, organo del Partito comunista italiano, la « N os tr a lotta », dal titolo « Perché d o bbi a m o ag i re su bito », viene motivata la necessità di “agire subito e il più ampiamente...
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Italia combatte: la trasmissione più prestigiosa di Radio Bari
Al di fuori del Regno la guerra continuava duramente. Stava nascendo la resistenza ai tedeschi e la lotta per bande. L'opposizione alla dittatura fascista, che si era manifestata durante e dopo i «quarantacinque giorni», era diventata guerra partigiana...
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La costituzione del Comitato di Liberazione Nazionale
La giornata del 9 settembre 1943, mentre la divisione Granatieri era impegnata nella difesa ad oltranza del ponte della Magliana, nella città, abbandonata a se stessa, in mezzo alla ridda delle voci contrastanti, i gruppi politici antifascisti cercavano...
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